Monday, June 15, 2009

Dalla sentenza del processo a Marcello Dell'Utri fondatore di Forza Italia e senatore del pdl


Questo è lo scandalo, a confronto del quale Noemi è una barzelletta: nessuno sembra farci caso e questo signore siede bellamente in Senato. Dovrebbe bruciare nell'inferno così come il pittore seicentesco Giovanni Baglione ha fatto bruciare Michelangelo Merisi detto Caravaggio nelle fattezze del diavolo in basso a sinistra in questo stupendo quadro esposto a Palazzo Barberini in Roma nella Galleria Nazionale di Arte Antica. Ecco un brano tratto dalla sentenza e ditemi voi se non viviamo in un Paese surreale: "Gli elementi probatori emersi dall’indagine dibattimentale espletata hanno consentito di fare luce sulla posizione assunta da Marcello Dell’Utri nei confronti di esponenti di “cosa nostra”, sui contatti diretti e personali con alcuni di essi (Bontate, Teresi, oltre a Mangano e Cinà), sul ruolo ricoperto dallo stesso nell’attività di costante mediazione, con il coordinamento di Cinà Gaetano, tra quel sodalizio criminoso, il più pericoloso e sanguinario nel panorama delle organizzazioni criminali operanti al mondo, e gli ambienti imprenditoriali e finanziari milanesi con particolare riguardo al gruppo FININVEST"

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